La libreria dei rischi
Impari a guardare sotto il cofano del rischio.
Ciascun articolo prende un’idea che costa denaro e la sviluppa su una cifra, definendo i termini prima di usarli. Le cifre sono illustrative: mostrano come funziona un meccanismo e non quotano un’impresa.
Parte I · Articoli 01–06
Quanto costa un rischio
Costo del rischio: il bicchiere da 40 £
Quanto costa un rischio al mese, prima che qualcuno proponga un prezzo.
Il fattore di caricamento
Perché un assicuratore non vende mai 1 £ di rischio a 1 £, e che cosa paga la differenza.
Perché la media è una base equa per decidere
La risposta all’obiezione consueta: “o succede o non succede”.
Dare un contesto alle probabilità
Le percentuali riformulate come tempo di attesa tra un evento e l’altro.
Un singolo numero è un campanello d’allarme
Perché una stima onesta si presenta come intervallo, e la precisione non è accuratezza.
Il costo totale del rischio, non il premio
Tre dei quattro numeri che compongono il costo del rischio non compaiono mai in una fattura.
Parte II · Articoli 07–12
Che cosa dice la polizza
Contano le clausole, non il sì o il no
Una polizza non è un sì o un no. È fatta di sei leve, e una di esse occupa gran parte della discussione.
Somme assicurate: costo di ricostruzione, non valore di mercato
La cifra nella scheda di polizza non è quanto vale l’edificio. È quanto costa ricostruirlo.
Sottoassicurazione e regola proporzionale
Si assicuri il 60% del valore, e una perdita di 200.000 £ può essere liquidata a 120.000 £.
Massimali aggregati e massimali per sinistro
Due polizze che offrono “5 mln £ di copertura” possono comportarsi in modo molto diverso in un anno negativo.
Le clausole che decidono se un sinistro viene pagato
Alcune clausole non sono consigli. Se ne manca una, il sinistro non viene pagato.
L’interruzione di esercizio, spiegata correttamente
La copertura che si acquista con più leggerezza, con i due parametri che di solito sono sbagliati.
Parte III · Articoli 13–16
Dove va il premio
Le provvigioni dei broker
Il Suo broker è di solito pagato dall’assicuratore, con una percentuale del Suo premio.
La lezione della lotteria
Se la controparte guadagna in media, Lei in media perde. Resta comunque un motivo per assicurarsi.
Le persone comprano assicurazioni in modo emotivo
Un metodo di prezzo diffuso nelle imprese britanniche è “l’anno scorso, più qualcosa”.
Il sinistro Le sarà davvero pagato?
La copertura è una promessa. Con quanta affidabilità e rapidità viene mantenuta fa parte del prezzo.
Parte IV · Articoli 17–21
Quanto può assorbire il Suo bilancio
Quando conviene sostenere la perdita in proprio
L’assicurazione serve per le perdite che non può permettersi. Tutto il resto è un costoso livellamento dei flussi di cassa.
Fissare la propria soglia
Prima che giri qualsiasi modello, qualcuno deve dire quanto può essere negativo l’anno a cui l’impresa deve sopravvivere.
L’importanza delle riserve
La liquidità in bilancio svolge già una funzione assicurativa. Raramente viene contata così.
Le Sue riserve possono assorbire un anno negativo?
La domanda non è quanto costa un anno medio. È quanto spesso un anno costa più di quanto Lei abbia.
Il fondo interno
Paghi a sé stesso il caricamento per la fascia di rischio che ha deciso di trattenere.
Parte V · Articoli 22–24
Riserve e rendimento
Il capitale inattivo ha un costo
Una riserva su un conto corrente si sta riducendo. È un costo reale dell’autoassicurazione.
I rendimenti reali degli investimenti
Un rendimento del 5% in un anno di inflazione al 3% è un rendimento del 2%. I numeri non corretti fanno sembrare tutti più bravi.
Investimenti di livello assicurativo
Per il denaro che potrebbe servirLe con breve preavviso, l’ampiezza delle oscillazioni conta più dell’entità del rendimento.
Parte VI · Articoli 25–28
Ridurre il rischio
Ridurlo invece di assicurarlo
Pagare ogni anno per essere indennizzati dopo l’incendio, o una volta sola per rendere l’incendio meno probabile.
La formazione del team sul rischio
Nella maggior parte delle perdite c’è una persona lungo la catena. La formazione è di solito la leva più economica sulla frequenza di cui un’impresa dispone.
Eventi rari e rovinosi
Non si può assicurare ogni evento catastrofico. Tentare di farlo La prosciugherebbe più in fretta degli eventi stessi.
I rischi sono dinamici
Lei è assicurato per l’impresa che era l’ultima volta che ci ha pensato.
Ogni cifra di questa libreria è illustrativa: numeri tondi scelti per rendere visibile un meccanismo, mai un preventivo, un tasso di mercato o una previsione sulla Sua impresa. Gli articoli spiegano come funziona il meccanismo; non costituiscono consulenza assicurativa, legale, attuariale o finanziaria. Dove un rischio è piccolo, l’articolo lo dice.