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La libreria dei rischi  /  Riserve e rendimento

Art. 24 · Riserve e rendimento · 4 min di lettura

Investimenti di livello assicurativo

Il denaro di riserva ha una seconda specifica oltre al rendimento, che di solito resta in bianco: quanto può variare il suo valore da oggi al giorno in cui servirà.

Due fondi rendono entrambi in media il 6% l’anno. Uno varia di circa il 5% in un anno tipico; l’altro di circa il 20%. Per un capitale di crescita a lungo termine, il secondo può essere la scelta migliore. Per una riserva di rischio è quasi inutilizzabile, e il motivo è preciso.

Il momento in cui serve una riserva non è casuale. Incendi e alluvioni lo sono, ma molte delle cose che prosciugano una riserva arrivano insieme a condizioni negative ovunque: un cliente che fallisce, un calo dell’attività, una controversia legale, un round di finanziamento che salta. È proprio allora che un investimento volatile è in perdita. Si finisce per vendere sui minimi per finanziare una perdita, e il ribasso diventa permanente.

La deviazione standard, in parole semplici Quanto un anno tipico si discosta dalla media. Un fondo che rende in media il 6% con una deviazione standard di 5 si colloca di solito tra l’1% e l’11%. La stessa media con una deviazione standard di 20 significa che un anno ordinario può chiudere a −14% o a +26%, e nessuno dei due è insolito.
100k £ 150k £ L’ANNO DELL’INCENDIO giù di un terzo dal massimo Dopo dieci anni arrivano a un punto simile. Solo uno dei due è stato affidabile lungo il percorso. Percorsi simulati illustrativi, non un fondo reale.
  • Investimento a bassa volatilità: una salita lenta e regolare
  • Investimento ad alta volatilità: stessa meta, percorso molto diverso
Fig. 26 · Per il denaro di riserva la specifica non è la meta. È la linea tratteggiata: il giorno in cui la riserva serve, quanto vale?

Per questo i fondi di obbligazioni societarie investment grade ricorrono così spesso in questa discussione. Si collocano in una fascia intermedia, con un rendimento superiore alla liquidità e oscillazioni molto inferiori a quelle delle azioni, e sono abbastanza ampi e liquidi da poter essere venduti senza muovere il prezzo. I grandi ETF di obbligazioni societarie investment grade quotati negli Stati Uniti, di cui LQD è l’esempio più citato, sono l’illustrazione abituale della categoria. È la descrizione di una categoria, non la raccomandazione di un investimento: valuta, rischio di credito e sensibilità ai tassi d’interesse restano tutti validi, e il 2022 ha ricordato che “bassa volatilità” non significa “nessun anno negativo”.

DOVE COLLOCARE LE RISERVE Conto corrente Fondo monetario, gilt a breve termine Corporate bond investment grade la sede abituale delle riserve Fondo immobiliare uscirne può richiedere mesi Azioni nessuna QUANTO UN ANNO TIPICO SI DISCOSTA DALLA MEDIA ampia più meno
Fig. 27 · L’asse verticale è il rendimento di lungo periodo; le posizioni sono schematiche. È una mappa del compromesso, non un grafico di dati, e nulla in essa costituisce consulenza finanziaria. Il rendimento da solo non definisce un investimento. Per il denaro che deve essere disponibile a richiesta, il vincolo determinante è l’asse orizzontale, e la liquidità, cioè la rapidità con cui lo si converte in contanti senza sconto, è una terza dimensione che questa immagine piatta non può mostrare.

Una struttura pratica che aggira gran parte del problema: dividere la riserva. Il primo strato, sufficiente per le franchigie e per il fabbisogno di cassa immediato dopo una perdita, va tenuto in liquidità a disponibilità immediata, accettando che perda un po’ per l’inflazione. Lo strato più profondo, la parte a cui si attingerebbe solo in un anno grave, va collocato dove offra un rendimento modesto e oscillazioni contenute. Il primo strato compra rapidità; il secondo compra potere d’acquisto.

Come applicarlo

  • Scrivere la specifica prima di scegliere la collocazione. Quanto, disponibile in quanto tempo, e quale calo di valore sarebbe intollerabile.
  • Chiedere il dato di volatilità, non solo il rendimento. Lo riporta ogni scheda informativa di un fondo. Se chi lo vende indica solo il rendimento, anche questo è un’informazione.
  • Stratificare la riserva. Liquidità a disponibilità immediata per la prima quota, investimenti a bassa volatilità per la quota più profonda.
  • Farsi consigliare per qualsiasi importo rilevante. Questo articolo spiega un compromesso; non indica che cosa acquistare, e chi gestisce una riserva consistente dovrebbe parlarne con un consulente autorizzato.

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Contenuto esclusivamente esplicativo. Questo articolo descrive in termini generali come funzionano le decisioni assicurative e sul rischio; non costituisce consulenza assicurativa, legale, attuariale o finanziaria, né una raccomandazione ad acquistare, mantenere o disdire alcuna copertura. Ogni cifra e ogni diagramma sono illustrativi, scelti per rendere visibile un meccanismo, non per descrivere una specifica impresa.