Art. 10 · Che cosa dice la polizza · 3 min di lettura
Massimali aggregati e massimali per sinistro
La stessa cifra in evidenza può significare “5 mln £ per ogni cosa che va storta” oppure “5 mln £ per tutto ciò che va storto in un anno”. Solo una delle due regge a un anno negativo.
Un massimale per sinistro (detto anche “per evento” o “per singola richiesta”) è il massimo che la polizza paga per un singolo evento, e si ripristina per quello successivo. Tre eventi distinti possono attingere ciascuno all’intero massimale.
Un massimale aggregato è il massimo che la polizza paga nell’intero periodo, sommando tutto. Una volta esaurito, non c’è più fino al rinnovo, e nulla Le segnala automaticamente quanto ne resta.
- Pagato dalla polizza
- A carico dell’impresa
Gli aggregati non sono un trucco. Sono il modo in cui un assicuratore limita la propria esposizione, e rendono disponibili coperture che altrimenti non esisterebbero. Il problema è soltanto che le imprese leggono il numero e non la parola accanto.
Due aspetti collegati da verificare. Primo, alcune polizze prevedono un aggregato solo su determinati eventi, nascosto in un’appendice. Secondo, le spese di difesa possono rientrare nel massimale invece di aggiungersi a esso. Una lunga controversia di responsabilità civile può consumare gran parte della copertura prima che venga pagato qualsiasi risarcimento.
Come applicarlo
- Scorrere la scheda di polizza e annotare ogni massimale. Per sinistro o aggregato? Soprattutto nelle polizze di responsabilità civile.
- Chiedere se le spese di difesa rientrano nel massimale. “Spese incluse” e “spese in aggiunta” sono prodotti molto diversi.
- Seguire l’erosione dopo ogni sinistro. Se ha un aggregato e ha denunciato un sinistro, annoti quanto resta. Nessun altro lo farà.